Gli ospedali per acuti sono sistemi complessi nei quali le unità di terapia intensiva (UTI) rappresentano solo una parte del sistema di diagnosi, trattamento e cura. Non tutte le malattie critiche si realizzano in UTI, ma una proporzione significativa di eventi avversi non previsti, non correlati alla diagnosi di ammissione e alla patologia medica sottostante, si realizzano al di fuori dell'unità di terapia intensiva. L'effetto silo indica la mancanza di comunicazione e di un obbiettivo comune tra i diversi dipartimenti di una organizzazione complessa. L'effetto silo, come un silo agricolo previene la miscelazione di diversi tipi di grano, limita l'interazione tra le diverse branche di una compagnia, riducendo la produttività. Negli ospedali, i silos, strutture verticali come i reparti di degenza ordinaria, le altre unità operative e i dipartimenti, sono ben sviluppati. I trattamenti avvengono in siti differenti e da team specializzati con il sistema centrato sui siti di trattamento e sui singoli clinici più che costruiti sulle necessità dei pazienti. Il sistema fallisce nel punto di intersezione dei silos per quei pazienti con complicanze della malattia di base o per eventi avversi inaspettati al di fuori dell'esperienza dei clinici che li trattano.
I RRS (sistemi di risposta rapida) sono interventi multiprofessionali che hanno modificato questo approccio tradizionale della medicina, garantendo la sicurezza del malato in ospedale. I sistemi di risposta rapida sono spessi coinvolti nel gestire un percorso per i pazienti alla fine della vita.
Morire in sicurezza è un processo complesso, una sfida che include aspetti molto diversi: la sicurezza clinica, le cure palliative e la comunicazione e gli aspetti etici, deontologici, scientifici e legislativi.