L’attenzione della ricerca clinica si è tradizionalmente concentrata sulla gravità della sintomatologia clinica, che è l’esito più comunemente valutato negli studi clinici randomizzati relativi a terapie farmacologiche e non.
Tradizionalmente, l’esito di un intervento terapeutico in ambito psichiatrico si è sempre fatto coincidere, sommariamente, con la riduzione della sintomatologia e con la valutazione dei dati di utilizzo dei servizi (nuovi ricoveri), ma, soprattutto, sempre centrale si è rivelata la valutazione del clinico.
Esiste una importante e numerosa produzione scientifica attuale che evidenzia la necessità di spostare l’attenzione, nel corso della valutazione degli interventi riabilitativi, verso domini di esito funzionali più adatti alla realtà della persona, quali il punto di vista dell’utente, degli altri stakeholder e dei caregiver, attraverso i cosiddetti PRO, ovvero gli esiti riferiti dal paziente.
La percezione soggettiva del paziente rispetto alla propria salute, è sempre più riconosciuta come una parte essenziale dell’assistenza sanitaria.
Gli esiti riferiti dal paziente possono essere utilizzati nella ricerca clinica e nella valutazione degli interventi per rilevare esiti significativi per la persona, integrando la valutazione clinica con la sua esperienza soggettiva e con gli aspetti funzionali maggiormente rilevanti nella vita quotidiana.
Il tema dell’introduzione di domini funzionali di valutazione è strettamente collegato al paradigma della Recovery Personale, che aggiunge alla Recovery funzionale un concetto più ampio di benessere e Qualità di Vita. L’utente può imparare a vivere perseguendo una vita significativa e soddisfacente, nel contesto della cultura e dei sistemi di valori in cui vive, imparando a convivere con alcuni sintomi residui e avvalendosi, quando necessario, del supporto dei servizi dedicati alla salute mentale.
Per la programmazione della formazione si è scelta una metodologia teorico-applicativa.
È stato creato un coordinamento delle figure professionali dei Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e degli Educatori Professionali provenienti da tutti i Centri di Salute Mentale del DSM ASL BA che, preliminarmente al corso di formazione, hanno lavorato alla ricognizione delle pratiche valutative già presenti nei diversi servizi e alla selezione degli strumenti di assessment e di valutazione partendo dalle buone prassi in essere nei vari Centri di Salute Mentale.
Lo spazio del coordinamento ha rappresentato un laboratorio di “sharing” delle competenze diffuse e apprendimento organizzativo.
Pertanto la stessa Formazione Aziendale avrà il carattere di WORKSHOP TEORICO-OPERATIVO.
La modalità WORKSHOP contempla una formazione multilivello caratterizzata da:
1. Introduzione teorica alla valutazione multidimensionale degli esiti nei diversi setting di intervento;
2. Presentazione degli strumenti di valutazione degli esiti, analizzati secondo criteri di appropriatezza, applicabilità e sostenibilità nei diversi contesti operativi del DSM (CCSSMM, CRAP/STRUTTURE RIABILITATIVE, UOSVD e eventualmente SPDC) Report del lavoro gruppo di coordinamento;
3. Formazione all’utilizzo e alla compilazione degli strumenti selezionati;
4. Esercitazione sul campo da parte degli operatori del DSM.
La Formazione sarà inoltre completata e arricchita dal contributo della Società Scientifica SIRP (Società italiana di Riabilitazione Psicosociale) con la relazione della Presidente Nazionale, Dr.ssa Paola Carozza, e con il racconto dell’esperienza maturata dal gruppo del CSM di Trento che da tempo utilizza uno dei più innovativi interventi riabilitativi recovery-oriented.