Il sistema di accreditamento istituzionale costituisce uno degli strumenti fondamentali di governo della qualità nell’ambito dei servizi sanitari e sociosanitari. In Italia, esso rappresenta il presupposto per l’erogazione di prestazioni per conto del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo il possesso e il mantenimento di requisiti strutturali, organizzativi, tecnologici e professionali coerenti con standard definiti a livello nazionale e regionale.
Nel tempo, l’accreditamento ha assunto una funzione sempre più strategica, evolvendo da procedimento autorizzativo formale a sistema integrato di valutazione orientato alla qualità, alla sicurezza delle cure, all’appropriatezza organizzativa e al miglioramento continuo. In tale contesto si colloca lo sviluppo del sistema di valutazione degli Organismi Tecnicamente Accreditanti, chiamati a svolgere un ruolo tecnico-specialistico di verifica e supporto alle Regioni nell’ambito dei procedimenti di accreditamento.
Nella Regione Puglia, il quadro normativo è stato ridefinito in modo organico attraverso la Legge Regionale 2 maggio 2017, n. 9, che disciplina l’autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, l’accreditamento istituzionale e gli accordi contrattuali delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. Tale impianto è stato ulteriormente rafforzato dalla Legge Regionale 22 dicembre 2017, n. 65, che attribuisce al Servizio Qualità e all’Organismo Tecnicamente Accreditante (Qu.O.T.A.) la gestione delle verifiche e l’effettuazione della valutazione tecnica necessaria al rilascio del provvedimento di accreditamento.
Il nuovo modello di accreditamento regionale si configura come un sistema strutturato e programmato, fondato su una chiara distinzione tra autorizzazione all’esercizio, accreditamento istituzionale e successiva contrattualizzazione, nonché su una pianificazione delle attività di verifica coerente con la programmazione sanitaria regionale.
Elemento qualificante del modello è l’adozione di strumenti operativi orientati al ciclo della qualità (PLAN–DO–CHECK–ACT), attraverso manuali operativi, griglie di autovalutazione e documentazione tecnica a supporto delle strutture e dei valutatori. In particolare, le fasi di PLAN e DO assumono rilievo strategico nell’autovalutazione e nell’implementazione dei requisiti, mentre la documentazione del Servizio Qu.O.T.A. garantisce uniformità, tracciabilità e trasparenza del processo.
Alla luce della crescente complessità normativa e organizzativa, nonché della centralità della sicurezza delle prestazioni e della tutela della salute, si rende necessario consolidare competenze specifiche in materia di autorizzazione, accreditamento e gestione della qualità, al fine di assicurare un’applicazione coerente ed efficace del sistema regionale e contribuire al miglioramento continuo dell’offerta assistenziale.
Il corso si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza sistematica e integrata del sistema di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie, con particolare riferimento al quadro normativo nazionale e regionale, al modello organizzativo della Regione Puglia e agli strumenti operativi per la gestione della qualità e della sicurezza delle prestazioni.
Al termine del percorso formativo, i partecipanti saranno in grado di comprendere e applicare correttamente il processo di autorizzazione, accreditamento e programmazione sanitaria, operando con consapevolezza tecnico-giuridica e competenza gestionale nell’ambito delle attività di valutazione, autovalutazione e miglioramento continuo, in coerenza con gli standard regionali e con i principi di governance della qualità e sicurezza delle cure.